C2013. Primo concerto: CONTRASTI

11 novembre 2013, ore 21.
Piccolo Teatro del Baraccano

C O N T R A S T I

Paul Hindemith (1895-1963)
Die Junge Magd Opus 23b. Ciclo di sei lieder su testi di Georg Trakl per contralto e ensemble (1922) (18′)

I. Oft am Brunnen
II. Stille schafft sie in der Kammer
III. Nächtens übern kahlen Anger
IV. In der Schmiede dröhnt der Hammer
V. Schmächtig hingestreckt im Bett
VI. Abends schweben blutige Linnen

Per un preascolto clicca qui

Samuel Barber (1910-1981)
Dover Beach Opus 3 (1931). per voce e quartetto d’archi (8′) su testo di Matthew Arnold

Per un presascolto clicca qui

Xavier Montsalvatge (1912 – 2002) – Antonio Macaretti
Cinco canciones negras (1946)
Versione per ensemble commissionata da Concordanze ad Antonio Macaretti (12′)

I. Cuba dentro de un piano
II. Punto de habanera
III. Chévre
IV. Canción de cuna para dormir a un negrito
V. Canto negro

Per pre-ascoltare la versione originale per voce e pianoforte cliccare qui

Ensemble Concordanze
Giacomo Scarponi, Violino I
Michele Foresi, Violino II
Margherita Fanton, viola
Mattia Cipolli, violoncello
Michela Ciavatti, clarinetto
Fabrizio Nardini, flauto
Arianna Rinaldi, mezzosoprano

Fin dalla sua nascita Concordanze ha dedicato molta attenzione al genere della “canzone” di ogni epoca e provenienza linguistica e geografica. La canzone è quel genere capace di affascinare ed interessare anche chi non abbia alcuna familiarità con la musica classica: questo in virtù delle parole che rendono più diretto l’ascolto e per il primordiale fascino della voce umana, che naturalmente ogni essere umano sente vicina oltre ad essere il primo e più immediato strumento di cui si possa fare uso…

Per la nostra stagione 2013 vogliamo continuare questa nostra esplorazione del rapporto fra musica e parola, fra voce e strumento dedicandoci a brani per ensemble provenienti da diversi paesi, in tre diverse lingue, componendo un ritratto di questo genere nel XX secolo.

Si comincerà con un omaggio a Paul Hindemith, nel cinquantesimo anniversario della sua morte, con uno dei più grandi capolavori “nascosti” del secolo passato, il ciclo di sei Lieder “Die junge Magd”: come tipico della grande tradizione della canzone tedesca dell’Ottocento, quest’opera è l’unione della miglior musica e della miglior letteratura, rappresentata qui dalle poesie di Georg Trakl, uno dei massimi poeti di lingua tedesca di sempre. Tutti nomi forse poco noti… ma niente paura! Ci assumiamo il compito di farli conoscere al nostro pubblico, guidandolo in un viaggio unico attraverso i massimi esiti dell’arte novecentesca!

Un salto spericolato ci porterà in un ambito completamente diverso, con la composizione “Dover Beach” di Samuel Barber. Opera di un compositore americano su testo di uno dei principali poeti vittoriani, è quanto di più distante dal clima così europeo dell’espressionismo tedesco del brano di Hindemith.

Dopo questa ode alla malinconia, all’acqua, al mare, salteremo dal linguaggio così nordamericano di Barber, ad un contesto assolutamente diverso, ascoltando le “Cinco canciones negras” di Montsaltge. Si tratta dell’opera di un compositore catalano, una delle figure di maggior rilievo della vita musicale spagnola del ’900, che ha attraversato moltissimi degli stili e idiomi tipici del suo secolo, spingendosi con questa sua raccolta in una direzione molto differente: queste canzoni sono infatti ispirate alla musica dei neri delle Antille. Montsalvatge si lasciò infatti ispirare e contaminare da un mondo lontano, da melodie così esotiche per un compositore europeo e il risultato fu quest’opera che divenne il suo massimo successo di pubblico e che noi ascolteremo nella trascrizione originale per ensemble commissionata da Concordanze ad Antonio Macaretti. Così si chiuderà il nostro giro del mondo musicale all’insegna della voce!

Fine concerto ore 22,30.
Ingresso: 7€ interi, 5€ sotto i 26 anni.