Idee di Classica 2026
Torna alla grandissima anche nel 2026 la stagione "Idee di Classica"!
La dinamica Idee di Gomma e Concordanze uniranno le forze
per realizzare tre fantastici concerti a Correggio, splendido borgo emiliano.
Nella fantastica Casa di Gomma, sede - ovviamente - di Idee di Gomma, ne succederanno di tutti i colori!
Se volete scoprire, riscoprire la musica classica, se siete alla ricerca di concerti fuori dal comune,
avete trovato il posto che fa per voi!
TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRAUITO
Prenotate il vostro posto QUI
Tutti i concerti avranno luogo in via del Carmine 5/a, Correggio



Idee Di Classica 2026: BEETHOVEN A GO-GO!
Lunedì 12 ottobre ore 20,30
BEETHOVEN A FIATI
Antonín Reicha (1770-1836)
Quintetto a fiati in Re Maggiore Opus 91 Nr.3 (1818)
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Trio in do minore Opus 1 Nr.3 (1795)
Trascrizione originale a cura di Concordanze in prima assoluta
Che musiche straordinarie per questo concerto inaugurale della stagione 2026 di Idee di Classica!
Musiche di due amici che si sono conosciuti suonando nella stessa orchestra, quella di Maximilian Franz, vescovo elettore di Bonn: Anton Reicha e Ludwig van Beethoven, il protagonista della nostra stagione 2026.
Se non conoscete la musica per fiati di Reicha questo concerto sarà una folgorazione: fu lui a rendere questa formazione, frutto delle innovazioni tecnologiche nel campo della costruzione degli strumenti, altrettanto importante ed eccitante quanto il quartetto d'archi.
Per concludere una prima esecuzione assoluta, che è anche un po' un gioco a distanza con il nostro caro Ludwig… Vi presenteremo, infatti, una trascrizione originale del suo primo grande brano, quello che ne ha creato la fama di enfant terrible: il mitico Trio con Pianoforte Opus 1 No.3. Infine, ecco in cosa consiste il gioco di cui dicevamo. Lo stesso Beethoven ha realizzato una trascrizione per quintetto d'archi di questo capolavoro: noi lo sfidiamo e vogliamo dimostrare che anche per quintetto a fiati il risultato sarà altrettanto elettrizzante.
QUINTETTO CONCORDANZE
Comaci Boschi, flauto
Alessio Gentilini, oboe
Michela Ciavatti, clarinetto
Elisa Bognetti, corno
Paolo Rosetti, fagotto
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Lunedì 30 novembre ore 20,30
GUARIGIONE
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Quartetto per archi in la minore Opus 132 (1825)
ENSEMBLE CONCORDANZE
Alessandro Di Marco ed Elena Maury, violini
Alessandro Savio, viola
Mattia Cipolli, violoncello
La malattia, specificamente la perdita dell'udito, ha plasmato la vita di Ludwig van Beethoven, forgiando la sua complessa e tormentata personalità. Fin dal Testamento di Heiligenstadt del 1802 la dimensione della sofferenza fisica e dell'isolamento da essa causato sono stati un tema centrale della sua biografia, arrivando fino agli anni Venti, l'epoca dei capolavori sperimentali della maturità.
In questo concerto vi eseguiremo proprio uno dei mitici Ultimi Quartetti per archi, il ciclo di capolavori la cui capacità di immaginare un nuovo mondo di suoni ancora ci lascia a bocca aperta. Tutti questi brani trattano della sofferenza e di come l'essere umano possa superarla, soprattutto il Quartetto in la minore Opus 132, che contiene il brano più commovente composto dal nostro Ludwig: la Canzona di Ringraziamento di un malato guarito.
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Domenica 20 dicembre ore 20,30
UN CAPODANNO CON LUDOVICO
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Kontratänze WoO 14 (1802)
Sechs Deutsche Tänze WoO 8 (1795)
Suite tratta dalle "29 canzoni di diversi popoli" WoO 158 (1817)
Suite tratta da "Die Geschöpfe des Prometheus" Opus 43 (1801)
ENSEMBLE CONCORDANZE
Alessandro Di Marco e Sara Bellettini, violini
Mattia Cipolli, violoncello
Chiara Tenan, contrabbasso
Michela Ciavatti, clarinetto
Antonio Macaretti, fisarmonica
Trascrizioni in prima assoluta
Imbronciato, tenebroso, severo, sicuramente spettinatissimo, concentrato sulla politica e il destino dell'umanità, sperimentatore instancabile che ha messo a ferro e fuoco la Vienna musicale di inizio Ottocento.
Se pensiamo a Beethoven, solitamente ci vengono in mente immagini di questo tipo.
Non dobbiamo però dimenticare che anche per il sublime Ludwig la musica popolare e da ballo hanno avuto un'importanza enorme!
In questo concerto, grazie alle trascrizioni in prima assoluta a cura di Concordanze, scopriremo un Beethoven diverso: conoscitore della musica popolare anche nelle sue sfumature più dolci e intime; compositore che ha capito il profondo significato filosofico e addirittura politico della danza.
Non deve stupire, quindi, che i brani in programma siano grandi capolavori, che sanno unire il puro piacere del ritmo e della melodia a istanze innovative e addirittura a progetti politici!
